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Lo sviluppo delle comunità locali si realizza attraverso la cooperazione internazionale basata sulla creatività. È il principio ispiratore del progetto ArtXchange (https://developmentofpeoples.org/il-nostro-lavoro/progetti-in-evidenza/artxchange), promosso dal Comitato Internazionale per lo Sviluppo dei Popoli (Cisp). Finanziato anche dall’Unione Europea, vede tra i suoi partner la Società Cooperativa Culture (CoopCulture), la Somali Academy of Science and Arts (Somasa), l’Unesco (Regional Office for Eastern Africa) e l’Accademia Nazionale di Danza. 

Avviato nel dicembre 2019, il progetto è tuttora in corso, anche se in fase di conclusione (la data indicata sul sito è giugno 2022). I beneficiari del programma sono i giovani e le organizzazioni giovanili; i paesi coinvolti l’Italia, il Kenya, la Somalia e la Svezia. Realtà profondamente diverse tra loro, che proprio nelle differenze trovano il punto di incontro, il luogo del dialogo e della creatività. Quest’ultimo termine è molto importante, perché l’ArtXchange ha inteso valorizzare proprio le risorse artistiche e creative delle persone coinvolte, nella convinzione che siano proprio la libertà espressiva e la cultura a favorire gli scambi e la costruzione di nuove società. Comunità inclusive, eque, rispettose delle esigenze di sostenibilità, nei più diversi ambiti. 

La cultura è stata pesantemente penalizzata durante la pandemia, eppure proprio in quella dimensione molti individui e molte comunità hanno trovato sollievo e risposte alla crisi sanitaria e sociale. Una situazione d’emergenza che ha mostrato quali conseguenze i comportamenti umani possano avere, quali siano i pericoli della globalizzazione che lascia indietro le comunità più fragili, proprio le stesse che ha contribuito a rendere tali. 

Le aree tematiche obiettivo del progetto ArtXchange sono l’educazione/cultura e l’alimentazione. Come si legge sul sito Cisp, queste voci sono alla base dello sviluppo umano; sono ancora troppe (centinaia di milioni) le persone nel mondo che non hanno sviluppato le abilità elementari di leggere e scrivere. Le istituzioni e le associazioni devono collaborare per promuovere la costruzione di luoghi destinati alla formazione e alla cultura, soprattutto nelle aree del mondo più carenti da questo punto di vista. Il Cisp costruisce infatti aule, biblioteche e promuove attività mirate ad abbattere i pregiudizi sulla disabilità e sulle bambine. In molte, troppe aree del mondo sono sottratte allo studio e indirizzate verso una vita di sottomissione agli obblighi domestici e familiari. 

I risultati dell’ArtXchange, così come di altre analoghe iniziative, si vedranno nel lungo periodo; alcuni di essi, tuttavia, sono già apprezzabili visitando Palazzo Merulana. 

Come segnala il portale Vita, fino al 22 maggio è in mostra a Roma Il Terzo Paradiso - Il Soffio del Vento, un’opera di Michele Marinaccio ispirata al simbolo ideato da Michelangelo Pistoletto, nel 2003. Hanno contribuito alla realizzazione dell’opera venti artisti africani ed europei coinvolti nel progetto ArtXchange.