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In questi giorni ci stiamo interrogando su cosa voglia dire davvero attraversare il Natale, in una fase storica come questa, cosa significhi correre verso la fine dell’anno, per ricominciare. Non esiste una risposta unica, a ciascuna sensibilità la propria. Non importa l’appartenenza religiosa, perché il Natale, come altre date nel calendario, è un avvenimento che coinvolge, in un modo o nell’altro, ognuno di noi. Si tratta di un fatto culturale che segna il mese di dicembre; dal punto di vista storico la data di nascita di Gesù non è collocabile in questo mese, gli stessi vangeli non citano una data di nascita, eppure ci ritroviamo ogni anno a fare quello che la consuetudine ci ha insegnato.

Ritrovarsi dovrebbe forse essere la parola chiave di questo Natale 2021. Ritrovare la consuetudine delle relazioni con le persone care, ritrovare i piaceri che la pandemia ci ha costretto a mettere da parte nei lunghi mesi del 2020 e per tutto l’anno che sta per concludersi.

Ritrovare sé stessi, oltre le paure e ritrovare la voglia di fare. Soprattutto ritrovare una visione del domani, la capacità di costruire, mattone su mattone, il futuro. Sono tante le sfide che il tempo presente lancia a tutti noi. Altrettanti sono i propositi e i progetti che possono trovare realizzazione. Nell’ambito tecnologico e in quello sociale stiamo vivendo grandi cambiamenti, così come in quello medico-scientifico. Ogni mondo segue un movimento, mai lineare, che pare inarrestabile e la diffusione del Sars-CoV-2 e delle sue varianti ha accelerato una serie di processi che attendevano soltanto di essere innescati.

Il Natale è per tanti un’occasione di confronto, il momento per tracciare una linea per separare quel che si è fatto da quel che ancora si deve fare. È un periodo di rinascita, che dovrebbe spingere a cercarla ogni giorno, quella rinascita.

Noi di LWBProject possiamo concludere questo 2021 consapevoli di aver lavorato ogni giorno dell’anno, perché ogni momento a venire rappresentasse un Natale, per noi, per chi si è rivolto a noi per far crescere un’idea, per i nostri partner, i sostenitori, per la città di Taranto e per chi ha voluto trarre ispirazione dal nostro impegno, anche in altre regioni d’Italia.

Chiudiamo questo 2021 con il grande risultato dell’International Meeting What is the difference? (WID), organizzato dall’Associazione Stella Marina, dal Ciofs Fp/Puglia, con il nostro supporto e con il patrocinio del Comune di Taranto. Un evento (tenutosi nei giorni 24 e 25 novembre 2021) che ha portato l’attenzione dei partecipanti su alcune delle parole con le quali dovremmo seminare tutte le nostre giornate, non soltanto il Natale.

Sono le parole che lasciano intravedere un futuro più equo, sostenibile, un futuro che sia un luogo dove ciascuno abbia la possibilità di nutrire la propria singolarità, valorizzandola e mettendola a disposizione, oltre che di se stesso, della comunità della quale è parte. Al WID gli studenti di Taranto e non solo loro hanno avuto la possibilità di incontrare persone che hanno costruito la loro esistenza e la loro professione sui valori dell’uguaglianza, della diversità, della inclusione. Parole che nella due giorni del WID si sono trasformate in realtà. Il team di LWBProject contribuisce ogni giorno dell’anno alla diffusione della cultura dell’equità sociale, economica, della sostenibilità ambientale, dell’innovazione al servizio della comunità, della tecnologia come chance per essere migliori, della diversità generatrice di bellezza e di vero cambiamento.

Nel corso dell’anno abbiamo visto quanto sia importante la cooperazione, a livello internazionale, quanto lo siano le pratiche inclusive, in tutti gli ambiti. Il mondo globale ci chiede di essere più maturi, di guardare oltre i confini geografici e politici, di abbattere le barriere che noi stessi abbiamo creato. Visti dall’alto, come Paolo Nespoli e altri astronauti hanno spesso fatto notare, siamo tutti Uno. Il pianeta non ha confini e non esiste un centro nell’universo. I confini popolano soltanto i pensieri primitivi e il centro possiamo essere noi tutti. Lo siamo quando ci scopriamo capaci di immaginare. Questo Natale mettiamo sotto l’albero l’immaginazione, la voglia di costruire e ricostruire e di farlo insieme con gli altri. Buon Natale 2021 e Buon Anno nuovo a tutti!