Visto 146 volte

I veri protagonisti della Cop 26, la grande conferenza Onu sul clima, in corso a Glasgow proprio in questi giorni non sono i leader politici arrivati in Scozia da ogni parte del mondo, ma i giovani. Gli interventi più incisivi finora sono stati proprio i loro.

I giovani sono anche la vera anima del meeting internazionale jonico W.I.D. What is the difference?, in programma a Taranto nei giorni 24 e 25 novembre. Mancano soltanto due settimane all’appuntamento organizzato dall’Associazione Stella Marina, dal CIOFS/FP Puglia e dal Comune di Taranto, con il supporto di LWBProject srl.

Dopo il successo del BeAlternatives del 2019 e il lungo periodo di pausa delle attività in presenza dovuto al Covid, si torna a confrontarsi, a raccogliere e a lanciare idee negli spazi fisici della condivisione progettuale. Come già anticipato attraverso questo magazine, il W.I.D.? nasce per affrontare i temi connessi alle disuguaglianze e all’esclusione sociale. Il meeting è una via per costruire un dialogo con le giovani generazioni, attorno alla necessità di valorizzare le diversità e abbattere i pregiudizi.

La riduzione delle disparità, la promozione delle politiche di inclusione economica e sociale sono due delle vie da percorrere per promuovere lo sviluppo della cosiddetta zona Euromed. Taranto si candida a essere un polo di innovazione anche in ambito sociale, un luogo di inclusione e di confronto, dove far nascere cooperazioni fondamentali per il futuro di tutti.

Le scuole del territorio coinvolte nell’iniziativa sono cinque; gli ospiti arrivano a Taranto da ogni parte del mondo, per dare vita a un evento internazionale integrato, che sia in grado di avviare un’interlocuzione tra cittadini europei e non europei.

Sono otto i principali ospiti nazionali e internazionali del W.I.D.? Gli studenti avranno la possibilità di ascoltare la voce e l’esperienza di chi opera con Abarka, associazione di cooperazione allo sviluppo, fondata in Spagna, per prestare servizio alla comunità locale della regione basca e proporre soluzioni ai problemi sociali più urgenti.

Il motto di Abarka, che si avvale di numerosi collaboratori, tra formatori, facilitatori, giovani, responsabili delle politiche giovanili e altre figure, è migliorare la vita delle persone senza frontiere e in modo significativo, con sensibilità all’ambiente internazionale e alla cultura, nel rispetto delle realtà locali. Per il dialogo con i giovani residenti nel territorio della provincia di Taranto sarà essenziale anche il contributo di WEBDEV Foundation, le cui attività di base sono radicate in Camerun. I referenti di Web and Development Foundation sono già stati ospiti, nel 2019, del BeAlternatives. WebDevFoundation promuove azioni per il miglioramento delle condizioni di vita nelle aree rurali e urbane, africane e non.

Un altro ospite importante del W.I.D.? sarà la NGO NVO Milosrdno srce (Ong Merciful Heart), nata nella Macedonia del nord, per favorire l’inclusione sociale delle persone con disabilità, in tutta l’area geografica est europea, dalla ex Jugoslavia all’Armenia.

Presenti al meeting W.I.D.? anche la Grecia, con Be a Greek (specializzata in viaggi esperienziali, che non siano semplicemente uno svago ma anche un modo per entrare in contatto con altre realtà) e la Croazia, con Brodoto, una ong impegnata sui temi del cambiamento climatico, della tutela della biosfera e della crescita sostenibile.

La cooperazione Italia-India sarà ben rappresentata dalla partecipazione al meeting di O(3)Zone, startup italiana e multietnica che opera nell’ambito delle pratiche igienizzanti ecocompatibili. I suoi esperti sono costantemente impegnati nella ricerca di nuove soluzioni per garantire la sicurezza igienico sanitaria degli spazi, tutelando l’esigenza del rispetto dell’ambiente e promuovendo una migliore qualità della vita per tutti.

Contribuiranno in modo significativo al confronto, nell’ambito del W.I.D.?, l’associazione Centro Italiano Opere Femminili Salesiane, che opera in Puglia dal 1963 (ed è anche organizzatrice dell’evento) nel settore della formazione e dell’orientamento professionale, come in quello dei servizi per il lavoro, e Pegah Moshir Pour, giovane referente fundraising di UNESCO Giovani Italia Basilicata e associata Cultura Italiae Young. Lucana, ma di origini iraniane, Pegah Moshir è laureata in Ingegneria edile e, dall’età di 15 anni, promuove festival e progetti ispirati al multiculturalismo. Il W.I.D.? offre davvero tante opportunità di dialogo, accorciando le distanze geografiche e culturali e favorendo la nascita di idee utili per il presente e per il futuro di tutti.