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Si tiene dal 21 al 24 ottobre la sesta edizione di DigithON, la più grande maratona digitale italiana. Un’occasione unica per presentare un progetto e attrarre investitori. C’è ancora qualche giorno per rispondere alla call: è possibile candidare la propria startup entro il 30 settembre.

L’accesso al finanziamento prevede il superamento di un iter di selezione; le idee finiscono sulle scrivanie degli imprenditori nazionali e internazionali, e possono aggiudicarsi un fondo anche da parte di una delle banche coinvolte nell’iniziativa. Le startup devono conquistare i comitati di investimento, che non si servono di intermediari per valutare le proposte. Il premio DigithON vale 10.000 euro, ma non è l’unico cui ambire. Altri premi sono messi a disposizione dai partner della maratona.

Attualmente le startup registrate, cioè quelle che compongono la galassia DigithON, sono 1089, delle quali non poche pugliesi (circa 20 sono sbocciate nella provincia di Taranto). In Puglia il digitale incontra in prevalenza gli ambiti agricoltura, salute, e-commerce e turismo. Ma non c’è limite alle idee. Ogni attività tradizionalmente svolta, ogni servizio possono essere “migliorati” da un approccio innovativo, che utilizzi l’Internet of Things.

Si parte dall’individuazione di bisogni specifici, evidentemente poco o non affatto soddisfatti, e si impiega la capacità intuitiva e progettuale per cercare di creare qualcosa che sia utile alla comunità o a determinate categorie di cittadini. Taranto, come tante altre città, in Italia, ha bisogno di infrastrutture che le diano un profilo nuovo, coraggioso; impianti e servizi che in qualche modo contribuiscano ad avviarla verso la trasformazione in smart city, ovvero in una città intelligente.

Sono così dette quelle realtà urbane che si preoccupano di generare un’economia sostenibile, che riescono a conciliare le attività produttive con la tutela dell’ambiente. Sono città per la “costruzione” delle quali esistono programmi di studio e di ricerca articolati e puntuali, nei dipartimenti delle università, in tutto il mondo. Le smart city premiano le differenze e promuovono l’equità, in ogni “regione” della vita sociale.

La maratona DigithON può essere uno spazio dentro il quale far maturare un progetto importante per il futuro di tutti, non solo un luogo dove presentare un’idea vincente che colpisca chi ha denaro da investire. Quest’anno si torna alla modalità di partecipazione in presenza (presso le Vecchie Segherie di Bisceglie), ma ciò non esclude che si possa intervenire anche on line. Infine, tra le grandi novità di questa edizione, i coding bootcamp, ovvero la formazione digitale.

Per iscriversi è sufficiente visitare il portale https://www.digithon.it/ e cliccare sul pulsante “Candida la tua startup”. I progettisti di LWBProject sono pronti a dare un contributo in consulenza a chiunque abbia già un progetto nel cassetto, magari da perfezionare.