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Migliorare la qualità della vita dei cittadini dovrebbe essere il primo obiettivo di ogni amministratore locale. L’assessorato ai Servizi Sociali del Comune di Taranto ha pubblicato un bando che richiama l’attenzione sul tema dell’indipendenza delle persone disabili. Costruire per loro percorsi di autonomia è una priorità assoluta, come indicato anche dall’Agenda Onu 2030, nel goal relativo al superamento delle disuguaglianze.

Il bando pubblicato dal Comune si intitola Dopo di noi ed è parte del Programma Operativo regionale 2016-2020. L’obiettivo dell’avviso è selezionare i beneficiari del bando e coinvolgere, in qualche modo, la cittadinanza nell’individuazione di interventi da realizzare in favore delle persone con gravi disabilità e senza assistenza familiare.

Dall’abbattimento delle barriere architettoniche alla domotica, gli interventi da programmare sono tanti. Innovazioni da finanziare con otto milioni di euro, destinati a questo scopo attraverso la procedura che ha coinvolto l’assessore ai Servizi Sociali Luana Riso, l’Ufficio di Piano dell’Ambito Territoriale e gli enti del terzo settore. Si tratta di un altro importante passo verso la costruzione di una comunità sostenibile, fatta di energie che si incontrano, intrecciando gli obiettivi. Taranto può essere una città innovativa, una smart city, se la politica si muove, in parallelo con i cittadini, nella direzione giusta. Questo genere di interventi contribuisce in maniera importante alla crescita della città; in primo piano, il rispetto per le diversità e l’impegno delle istituzioni e della comunità perché a tutti sia riconosciuto il diritto di vivere dignitosamente.

Il bando Dopo di noi si rivolge, nello specifico, a persone con gravi disabilità che abbiano perso entrambi i genitori e prive di risorse reddituali e patrimoniali; disabili gravi con genitori impossibilitati a prendersi cura di loro; persone con disabilità gravi che si trovano attualmente in residenze lontane.

I progetti da finanziare prevedono non soltanto interventi gestionali, come l’inserimento delle persone fragili in strutture attrezzate ad accompagnarle verso l’autonomia, ma anche interventi strutturali, con l’abbattimento delle barriere architettoniche e l’installazione di soluzioni di domotica nei luoghi di soggiorno.

I destinatari degli interventi oggetto del bando sono tutelati dalla legge 112/2016, che garantisce loro la possibilità di avere accesso ad alloggi adatti, aiuti economici per gli oneri di acquisto, di locazione, di ristrutturazione e di messa in opera degli impianti e delle attrezzature. Chiunque fosse interessato a partecipare al bando ha tempo fino al 15 settembre 2022.

L’assessore Riso ha sottolineato che l’avviso ha anche lo scopo di reperire la disponibilità di immobili e abitazioni con caratteristiche di “casa famiglia”, dove ospitare i percorsi da finanziare. Trattandosi di un bando innovativo, al suo primo tentativo di attuazione a Taranto calendarizzeremo – ha sottolineato – già per la prima settimana di settembre, un incontro con associazioni e famiglie interessate.