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Resto al Sud è il nome di un programma di finanziamenti che ha l’obiettivo di favorire la nascita di nuove imprese nelle regioni del Mezzogiorno. È una misura rivolta agli imprenditori con un’età inferiore ai 56 anni. La novità che la riguarda è la sua estensione ad alcune attività commerciali e alle isole minori del Centro-Nord. Il doppio ampliamento, che investe i settori di applicazione e i confini geografici, è stabilito dall’articolo 13 della Legge 9 novembre 2021, n. 156 (legge di conversione con modificazioni del Decreto-legge 10 settembre 2021, n. 121).

Per sapere quali siano le aree geografiche che rientrano, con il nuovo provvedimento, nel programma di incentivi, basta visitare l’apposito elenco pubblicato sul sito di Invitalia.

Le Regioni del Sud che sono ammesse al programma sono l’Abruzzo, la Basilicata, la Calabria, la Campania, il Molise, la Puglia, la Sardegna e la Sicilia, nonché le aree del cratere sismico del Centro Italia. Un miliardo e 250 milioni di euro sono a disposizione di chiunque (tra i 18 e i 55 anni) abbia una buona idea da sviluppare.

Finora i risultati di Resto al Sud hanno premiato la misura, con oltre diecimila progetti finanziati, 432 milioni di agevolazioni concesse e oltre trentotto mila posti di lavoro creati. Sempre sulla piattaforma Invitalia, sono visualizzabili dei video tutorial, uno per ogni argomento o criticità, per l’accesso al fondo. Presentata la domanda, si può essere chiamati a sostenere un colloquio sulla piattaforma Skype for business. Sul sito è presente anche la guida al colloquio.

L’altra informazione importante riguarda i termini entro i quali presentare domanda: non sono previste scadenze, ma i progetti ricevono attenzione in base all’ordine cronologico d’arrivo. Attardarsi potrebbe quindi significare perdere l’occasione. I settori obiettivo della misura sono l’industria, l’artigianato, la trasformazione dei prodotti agricoli, la pesca, l’acquacoltura, la fornitura di servizi alle persone, il turismo, il commercio e le attività libero-professionali, individuali o in società.

Il fondo cui si può aver diritto equivale a un finanziamento di 50 mila euro, che può raggiungere i 200 mila nel caso i soci siano 4. È previsto anche un ulteriore contributo a fondo perduto. Per le imprese individuali i termini sono leggermente differenti. In ogni caso, sul sito Invitalia sono disponibili tutti i prospetti utili a comprendere in che modo accedere alla misura.

Per realizzare i sogni non è più necessario trasferirli al Nord o addirittura in altri Paesi. Anzi, oggi più che mai, con l’orizzonte che diviene più invitante anche grazie al PNRR, valorizzare le risorse del Sud è fondamentale. Così come è importante poter crescere, scegliendo di farlo dove meglio si crede di poterlo fare. Il Sud rappresenta un bacino infinito di risorse. Con il suo lavoro, volto proprio a supportare la nascita di nuove realtà imprenditoriali, soprattutto negli ambiti innovazione, formazione e relazioni sociali, LWB lo testimonia ogni giorno. Se si ha una buona idea da mettere su carta, per cercare di assicurarsi un buon finanziamento, i consulenti LWB sono sempre pronti a sostenerla.