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Halloween, antica tradizione celtica e ricorrenza anglosassone abbracciata anche in Europa, si traduce generalmente in scherzi, zucche intagliate, feste in costume e creatività. A Taranto il 31 ottobre è anche l’occasione per incontri speciali con il grande schermo.

Torna in presenza e nella sua tradizionale collocazione autunnale (dopo l’ultima edizione svoltasi on line, lo scorso marzo) il MONSTERS - Taranto Horror Film Festival, il primo evento cinematografico organizzato in città interamente dedicato al brivido e alle creature del fantastico. La rassegna, in programma nei giorni tra il 28 e il 31 ottobre, giunge quest’anno alla sua quarta edizione e si conferma quale spazio culturale di riferimento non soltanto per gli appassionati del genere, ma anche per gli addetti ai lavori, a livello nazionale e internazionale.

Il cinema libera e unisce, e mai come in questo momento si avverte il bisogno di riappropriarsi di quegli spazi fisici (le sale) rimasti orfani di pubblico troppo a lungo. Il grande schermo, l’amplificazione dei suoni, il buio della sala consentono di sperimentare una dimensione nella quale abbandonarsi diventa naturale, come recuperare il contatto con le emozioni più profonde. Anche nel caso dei film horror o fantasy l’intrattenimento si accompagna alle altre possibilità che il cinema offre. Lo schermo diventa una lente attraverso la quale conoscere meglio il presente; e se la paura è stata il sentimento dominante negli ultimi due anni, allora il Monsters – Taranto Horror Film Festival è anche una via per esorcizzare gli incubi.

L’evento è organizzato dall'associazione culturale Brigadoon – Altre storie del cinema, con il contributo del Centro Studi Cinematografici finanziato dal MiC (Ministero della Cultura), con la partecipazione del Comune di Taranto, di Apulia Film Commission e della Regione Puglia e con la collaborazione di Spazioporto/Afo6, Shockproof, Magnifica Ossessione e Libreria Dickens. Vicoli Corti – Cinema di periferia, Fantafestival e Apulia Horror International Film Festival sono i partner della manifestazione, la cui direzione artistica è affidata a Davide Di Giorgio. A ospitare le proiezioni, a ingresso gratuito (previa esibizione del Green Pass), il cinema Ariston (per i primi due giorni) e lo Spazioporto (sabato 30 e domenica 31 ottobre).

Tra le cinque sezioni in cui si articola la manifestazione (F for Frankenstein; Transhorror; Nuove Tendenze; Notte Joe D’Amato; Eventi), quella definita Transhorror si concentra sui temi LGBTQ, veicolando concetti importanti come l’inclusività in una società che cambia velocemente, lasciandosi alle spalle stereotipi e pregiudizi, abbattendo un modo di pensare che non ha mai davvero rappresentato la realtà, piuttosto la paura del confronto con la realtà.

Nella sezione del Festival F for Frankenstein, dedicata al personaggio letterario creato da Mary Shelley e dilagato nel cinema e oltre il cinema, si ripercorre la storia della creatura sin dalla sua primissima apparizione sul grande schermo, nel 1910. A chiudere la selezione il cortometraggio Saint Frankenstein, di Scooter McCrae, che interpreta il corpo della creatura come territorio di trasformazione, offrendo una chiave di lettura transgender sul mito.

L’intera edizione del Festival è dedicata a Michele De Angelis (regista, sceneggiatore, produttore, distributore, documentarista e molto altro ancora), amico della manifestazione, venuto a mancare nei giorni scorsi. Sulla locandina dell’evento, curata dall’illustratrice e graphic designer Annalisa Manfredi, la maschera del mostro di Frankenstein Universal, reso immortale dall’interpretazione di Boris Karloff. Il programma del Festival è disponibile sul sito web https://monsterstarantohorror.com/.