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Arriva il contributo a fondo perduto per le imprese del territorio tarantino che a causa del lockdown hanno subito delle perdite. Sul sito del Comune di Taranto è disponibile il modello di domanda per accedere alla misura. Si tratta di 1.158 milioni di euro, ovvero fondi di bilancio del pacchetto previsto dalla delibera 108/2020. Un provvedimento volto a ridare linfa al tessuto economico della città, penalizzato come e più di altri nei mesi della massima diffusione del nuovo coronavirus.

A tali fondi possono accedere le imprese artigiane, i titolari di esercizi pubblici, i commercianti e le cooperative. Tra i requisiti da possedere l’iscrizione alla Camera di Commercio, la sede legale dell’azienda, che deve essere a Taranto e la presenza di almeno un’unità operativa sul territorio jonico.

Per le domande bisogna affrettarsi: la scadenza per la loro presentazione è fissata per sabato 11 luglio. Ad ogni richiedente che abbia sostenuto spese raggiungendo un tetto di 8000 euro, durante il lockdown, viene garantito un aiuto di 800 euro, mentre le aziende che abbiano superato la soglia degli ottomila euro hanno diritto ad un contributo maggiore, fino a 1000 euro. Le domande devono essere inoltrate ad apposito indirizzo, da una casella di posta elettronica certificata. È importante la tempestività con la quale si richiede il contributo, perché il denaro viene concesso in base all’ordine d’arrivo delle richieste (la cui legittimità viene naturalmente vagliata) e fino ad esaurimento della cifra complessiva.

Il sindaco Rinaldo Melucci si augura che presto possano arrivare ulteriori contributi da altri enti, per le aziende tarantine in sofferenza. Il territorio soffre già carenze croniche ed attraversa un momento della sua storia particolarmente difficile, covid a parte.

Fondi di questo genere dovrebbero servire anche a ridare fiducia alla classe imprenditoriale e a quei lavoratori, tanti, che si sforzano ogni giorno, mettendo in campo risorse di ogni genere, creatività compresa, per tentare di rilanciare l’economia del capoluogo jonico. Per generare un sistema che sia autonomo dall’industria siderurgica, che punti sul turismo e sulle qualità da valorizzare, che certamente non mancano a questa città.

Per tutti i dettagli sul contributo, visitare la pagina http://www.comune.taranto.it/index.php/elenco-servizi/avvisi/41-avvisi/2492-pacchetto-locale-di-misure-per-la-ripartenza-socio-economica-del-sistema-taranto-sostegno-alle-imprese-per-il-fermo-da-emergenza-sanitaria, attraverso la quale è possibile scaricare la domanda da inoltrare, a mezzo PEC (Posta Elettronica Certificata), all’indirizzo attivitaproduttive.comunetaranto@pec.rupar.puglia.it fino alle ore 12 dell’11 luglio 2020.