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LWBProject, attenta alle esigenze del territorio, collabora e offre supporto a tante realtà associative impegnate nel sociale.
Una di queste è FALANTHRA, un’associazione di volontariato Socio Sanitario Onlus che «nasce dal desiderio di creare incontri culturali attraverso l’interazione di più generi artistici (musica, poesia, teatro, arti figurative e danza) e letterari creando momenti di approfondimento e di crescita, dove per cultura si intende partecipazione e condivisione utilizzando l’arte anche come mezzo di comunicazione. – fanno sapere Cesare Natale e Daniela Lelli, rispettivamente presidente e vice presidente dell’Associazione "Falanthra" - L’arte intesa in senso ampio, non ha  limiti né condizionamenti, è l’esternazione più pura delle emozioni e permette di abbattere ogni barriera, evidenziando sentimenti che appartengono a tutti, fatti di debolezze e limiti, ma anche di forza e coraggio».
L’associazione, con il progetto “Alzheimer più” rivolto ai malati di Alzheimer, intende «riempire quel buco assistenziale di sostegno che parte dal momento della diagnosi all’aggravamento della malattia». L'impegno è anche quello di incentivare momenti di svago e confronto tra persone che condividono lo stesso problema di salute.
Tanta gente, nel corso degli anni, si è avvicinata all’associazione. «Sicuramente tanti sono gli amici che seguono il nostro percorso, - riferiscono Cesare e Daniela - alcuni attivamente, altri sostenendoci moralmente, vuoi per la distanza, vuoi per motivi lavorativi, ma sono sempre presenti».
Forse questa la ragione per cui, l’associazione prosegue la sua attività senza perdere l’entusiasmo che ha sempre contraddistinto il presidente e il suo vice. «Per il futuro proseguiremo e daremo più forza agli incontri culturali. – spiegano – Vogliamo portare a conoscenza del territorio il nostro impegno nel sociale attraverso una sana e giusta informazione con l’obiettivo primario di colpire sulle emozioni, riserva residua che non muore mai, sensibilizzare le istituzioni assenti, partecipare a corsi formativi e crearne nel nostro territorio.  Proseguiremo poi, con i laboratori occupazionali dove l’arte fa da conduttore. Organizzeremo nuovi incontri per aiutare a portare avanti con dignità un percorso così difficile come quello dell’Alzheimer e continueremo a lavorare in gruppo certi di un concetto primario: che “insieme si può”».
Attraverso le attività messe in atto, Falanthra lancia quindi un messaggio positivo alla città.
«La condivisione, il sentimento, l’amore, il cuore e l’anima, insieme alla ragione, possono e devono aiutare ad affrontare la vita, con i suoi disagi e le sue difficoltà, migliorando se stessi e di conseguenza la realtà circostante».